Giudico gravi le dichiarazioni rese dal Sindaco Vito Bono in occasione dell’incontro svoltosi con gli studenti del liceo Fazello di Sciacca e mi riferisco in particolare alla risposta data a chi chiedeva di conoscere gli intendimenti dell’amministrazione in ordine alla situazione idrica della Città.
Il sindaco Vito Bono avrebbe risposto ( così si legge nell’articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia di oggi) che è stato un errore avere consegnato i pozzi alla Girgenti Acquae e che avrebbe chiesto al Presidente Dorsi cosa poter fare per riaverli indietro.
Posto che la campagna elettorale si è già da tempo conclusa, mi sarei aspettato che il Sindaco, nella sua qualità, cogliesse l’opportunità per spiegare alla qualificata platea degli studenti cosa prescrive la Legge Galli, quali obblighi ne discendono per le istituzioni e per i cittadini, chiarendo al contempo che la consegna delle reti idriche, così come degli acquedotti, non è atto rimesso alla mera discrezionalità della singola municipalità, bensì ottemperanza ad un preciso obbligo di legge.
Ed invece si è voluto far passare il messaggio distorto che il rispetto di tale legge possa rappresentare un "optional" e non già un preciso dovere in capo ad ogni singolo Comune.
Ricordo ancora che tutti gli interventi di manutenzione sulla rete idrica e fognaria che si stanno effettuando in Città, non ultimo quello importantissimo sulla Via Rosolino Pilo, si rendono oggi possibili grazie alla avvenuta consegna delle reti al nuovo soggetto gestore, e che solo attraverso l’ATO idrico sarà possibile ricevere i finanziamenti dallo Stato e dalla UE per le opere infrastrutturali ed il miglioramento graduale del servizio.
Ricordo infine che gli unici comuni che ancora oggi si ostinano a non consegnare le reti al gestore sono quelli che hanno da sempre avuto la gestione diretta del servizio.
Tutti i Comuni a gestione EAS, compreso evidentemente il nostro, hanno dovuto consegnare le reti prima degli altri, per evitare che la chiusura di tale Ente determinasse la conseguente chiusura dei rubinetti ai nostri concittadini.
Anche questo andrebbe spiegato agli studenti !
Mario Turturici